Krapfen e “Hasenohren” (Orecchi di coniglio)

I “Faschingskrapfen”, che nascono nel Medioevo in Germania come “krapfen di Carnevale” o Berliner Pfannkuchen, sono palle di pasta lievitata grandi circa come un pugno, che vengono fritte nell’olio bollente e farcite tradizionalmente con marmellata di albicocche.
Ad oggi i krapfen vengono proposti e consumati in tutti i periodi dell’anno, con le farciture e glasse più svariate, in moltissimi Paesi d’Europa - e ovviamente anche in Alto Adige. 

Qui e nella vicina Austria, un altro dolce tipico del periodo di Carnevale, magari meno conosciuto, sono i “Hasenöhrl” o “Hasenohren”. Per ottenere questa specie di crostoli sudtirolesi, si montano 60 g di burro insieme a 60 g di zucchero e 2 uova, si aggiunge un pizzico di sale, 2 cucchiai di panna acida e infine 250 g di farina bianca e 1 bustina di lievito.

Gli ingredienti vengono lavorati fino a ottenere un impasto liscio, che viene steso (spessore ca. 1-2 mm), tagliato in triangoli (lunghezza ca. 6 cm) che vengono poi dorati in olio bollente. Dopo averli fatti raffreddare, gli “Hasenohren” vengono cosparsi di zucchero a velo. 

La vacanza è un’ottima occasione per conoscere tradizioni e piatti tipici delle singole regioni. Il team della cucina del Leitlhof - Dolomiten sarà lieto di viziarvi con le migliori specialità altoatesine.